Circolo dei papaveri


- Comunicato 02-07-2009

QUINTO LIBRO, D’AUTORE

Sabato 4 luglio alle 27 (Iseo Lago Hotel, ore 17), l’associazione presenterà il suo quinto libro: Lo scrimine. L’autore, Renato Borsoni, è uno dei protagonisti della vita culturale bresciana (e italiana).

Lo stile, inconfondibile, è fatto di flashback e divagazioni. Ma nelle diapositive con cui Renato Borsoni racconta la sua infanzia a dominare – tra i tratti nitidi dell’impegno – sono soprattutto le emozioni. Ne emerge il ritratto (familiare) di un’altra Italia, disegnato da un “ragazzo cresciuto” che a sessant’anni di distanza è senza dubbio una delle istituzioni della cultura bresciana (e italiana).

Sabato 4 luglio – ore 17, Iseo Lago Hotel – il Circolo dei papaveri presenterà il suo quinto libro. Nell’occasione interverranno il presidente Alessandro Cazzoletti, Tino Bino e l’autore.

LA BIOGRAFIA DELL’AUTORE (dal sito www.mail-art.it)

Renato Borsoni nasce nel 1926 a S. Marianova, provincia di Ancona, da Torquato, direttore didattico e Argia Moreschi. Trascorre la fanciullezza a Cupramontana, dove sua madre muore nel ‘32. Nel ‘35 la famiglia si trasferisce a Jesi: qui frequenta il liceo classico fino alla maturità, nel 1944. Nell’immediato dopoguerra, il padre chiede il trasferimento in una sede scolastica del Nord, per agevolare lo studio dei cinque figli: uno di essi, Massimo, muore a Gussago a undici anni. Si iscrive al Politecnico di Milano (facoltà di architettura), dove frequenta circoli culturali e ambienti teatrali, apre a Brescia uno studio di grafica, partecipa alla nascita della cooperativa del Piccolo teatro della città di Brescia (1953), si sposa con Marisa Germano. Da quegli anni teatro e grafica si alternano per tutta la vita in una altalena professionale tuttora non risolta, anzi complicata da molti altri interessi, non ultimo quello per la politica. Nel 1961 è uno dei sette fondatori della mitica Compagnia della Loggetta che guiderà fino alla trasformazione in Centro Teatrale Bresciano, di cui sarà direttore fino al 1988, anno delle sue dimissioni per protesta contro il cinismo della lottizzazione. Successivamente è stato consulente del teatro Stabile di Palermo e direttore del teatro Stabile della Toscana fino al 2000. Oggi è consigliere di amministrazione del teatro Grande di Brescia. E’ stato anche vicepresidente del Teatro pubblico italiano. Nello studio grafico si associa prima a Franco Pozzi, poi a Ubaldo Mutti, con il quale il sodalizio è proseguito fino al 2001. Da allora è titolare unico dell Advertising studio a.s. Ha due figli e quattro nipoti”.

Per avere ulteriori informazioni sull’associazione o sottoporre le proprie opere per la pubblicazione è possibile mandare una e-mail all’indirizzo associazione.iminuti@gmail.com , visitare il sito www.iminuti.wordpress.com. oppure telefonare al numero 328.0240586 (Alessandro). Si chiede gentilmente di pubblicare i riferimenti in grassetto all’interno di un eventuale articolo, grazie.

Nota: Per i rapporti con i media il riferimento è Andrea: 338.9739395.


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